DIRITTO DEL LAVORO E DI PREVIDENZA SOCIALE

IL DIRITTO DEL LAVORO è formato da una regolamentazione molto varia, che ha il fine di fornire tutela, su diversi piani, alla parte più debole del rapporto di lavoro, cioè il lavoratore, o ad altri soggetti ritenuti meritevoli di protezione.

Il diritto del lavoro si distingue in: diritto sindacale, diritto del lavoro in senso stretto e diritto previdenziale.

Il diritto sindacale riguarda la posizione dei sindacati nell’ordinamento, la contrattazione collettiva, il diritto di sciopero e il diritto di assemblea etc.

Il diritto del lavoro in senso stretto regolamenta i diritti e doveri reciproci del lavoratore e del datore di lavoro come ad esempio il diritto alla retribuzione, alle ferie, al riposo settimanale etc.

Il diritto previdenziale, infine, riguarda la tutela dei soggetti che si trovano in situazioni di difficoltà dovute al verificarsi di eventi lesivi della capacità di lavoro, come infortuni, malattia, invalidità, vecchiaia, disoccupazione, assicurazioni sociali obbligatorie.

Le situazioni che possono sfociare in una controversia di lavoro sono molteplici: da un trasferimento non gradito al licenziamento senza giusta causa o giustificato motivo, o ancora un demansionamento, un mancato riconoscimento di qualifica superiore, i comportamenti lesivi della personalità che spesso sfociano nel mobbing, il lavoro nero, le differenze retributive etc.

In tutti questi casi ed in altri il lavoratore non può fare altro che ricorrere al Giudice del lavoro per far valere le proprie ragioni e ricondurre nella legalità la propria situazione; in tal caso si rende necessaria l’assistenza di un legale, che rappresenti gli interessi della parte lesa dalla fase del tentativo di conciliazione al giudizio vero e proprio.

Processo del Lavoro

Il processo del lavoro si distingue dal processo ordinario di cognizione per essere basato sui principi di oralità, d’immediatezza, di concentrazione, che consentono una maggiore speditezza nella definizione delle controversie; pertanto, il processo di lavoro si caratterizza per la rapidità e per essere scandito da preclusioni severe, volte ad evitare o, comunque, scoraggiare rinvii e manovre dilatorie in un settore che viceversa richiede celerità e conclusione rapida.

Prima il giudizio di lavoro doveva essere preceduto da un tentativo di conciliazione avanti alla commissione istituita in ogni provincia, presso l’ufficio provinciale del lavoro  art. 410 del c.p.c.), ora tale obbligo non sussiste più poiché e divenuta facoltà delle parte.

L’Avvocato Antonio Marchese, titolare dello Studio, fornisce consulenza ed assistenza legale anche per controversie in materia di diritto del lavoro, patrocinando sia lavoratori che datori di lavoro nella fase del tentativo di conciliazione ed in quella giudiziale.